MATTEO MONTANI

RITRATTO montani modificato

BIOGRAPHY

Matteo Montani è nato a Roma (1972), dove vive e lavora. Dopo aver frequentato il Liceo Artistico, accede all’Accademia di Belle Arti prima nella sezione Scultura e poi Pittura, frequentando corsi sia a Roma che a Urbino, e diplomandosi nel 1997 a Roma con una tesi sulla funzione espressiva del blu. In questi anni di formazione frequenta lo studio del maestro Alfredo Pirri e l’ambiente artistico della capitale.

Inizialmente nelle sue opere Montani decide di raccontare la grande città, Roma, prendendo i colori dalle strade con la carta vetrata e dipingendola nei suoi vari aspetti. Successivamente la ricerca dell’esterno muta in una scoperta interiore, e così i lavori dell’artista si trasformano in “paesaggi dell’anima”.

La sua prima mostra personale è nel 1998, all’Accademia delle Belle Arti di Brera, a cura di D. Esposito: è l’anno in cui getta le basi per il suo lavoro sulla città, sulle stratificazioni e sul tempo. Negli anni successivi si fa notare come vincitore del premio Suzzara (2000) e del concorso nazionale per rappresentare l’Italia alla X Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo (Sarajevo 2001). Nel 2003 inizia la collaborazione con la Galleria di Valentina Bonomo e il lavoro sulla città si concretizza prima con una presentazione a Roma e a Milano, allo Studio Visconti, nel 2004, e l’anno seguente con un’ampia personale nella galleria di Marilena Bonomo a Bari. Sono i lavori presenti in questi ultimi eventi, entrambi curati da L. Pratesi, a far conoscere Montani al grande pubblico e ai collezionisti e a segnare la sua ascesa. In essi l’artista unisce l’aspetto concettuale della traccia su carta vetrata a quello figurativo della pittura e dell’immagine fotografica.

Nel 2005 avviene l’incontro cruciale col gallerista romano Fabio Sargentini, che lo invita l’anno successivo a partecipare alla collettiva Pittori al muro alla Galleria l’Attico, e nel 2007 a esporre in una personale. Si tratta di un nuovo ciclo pittorico nel quale Montani abbandona l’aspetto più concettuale del lavoro per tuffarsi in una dimensione della pittura allo stato epifanico. E’ da questo momento che inizia a lavorare con l’originale tecnica pittorica che vede l’utilizzo esclusivo della carta abrasiva quale supporto privilegiato. Vengono stesi strati di colore a olio variamente diluito e modulato dalle differenti sollecitazioni provocate dai movimenti del braccio, del pennello e del supporto stesso, in una tensione dialettica tra casualità e controllo, dalla quale emergono poetici paesaggi immaginari e impalpabili. Nel 2008, dopo avere esposto in altre due collettive a l’Attico e in un’altra personale da Valentina Bonomo (Il bacio ed altre strade per le stelle), partecipa alla XV Quadriennale d’Arte a Palazzo delle Esposizioni di Roma, al IX Premio Cairo a Palazzo della Permanente di Milano, al Talent Prize al Museo del Corso di Roma, e tiene un’ampia personale al Mar (Museo d’Arte di Ravenna). L’anno successivo è finalista del Premio Terna 02 ed esordisce anche a Brescia alla Galleria Paci Contemporary con Abbassare il cielo agli occhi. Il 2010 lo vede impegnato all’estero: tiene la sua prima personale ad Atene (Kalfayan Galleries) ed espone per la prima volta a New York, invitato dalla Casa Italiana Zerilli Marimò (NY University); nel 2011 seguono due mostre al Museum am Dom di Würzburg (Germania), prima una collettiva, Il Santo momento, poi la personale Paesaggio dell’anima. Nel 2012 partecipa a una doppia personale intitolata Così lontani Così vicini insieme a Vasco Bendini a Palazzo de Majo di Chieti. Nel 2013 è tra i vincitori della 64a edizione del Premio Michetti di Francavilla al Mare. Nel 2014 partecipa alla Biennale Italia-Cina alla Reggia Reale di Monza e nel 2015 espone nelle stanze del Museo Andersen di Roma in una mostra che gioca sul rapporto con le opere già esposte in sito. Nel 2016 espone la mostra personale Once Upon a Time Life, Again alla Elkon Gallery di New York e partecipa alla mostra La Pelle all’interno del progetto FONDACO allo spazio culturale OFFICINA di Brussels.

Sue opere sono state acquisite dalla Fondazione VAF di Francoforte (Germania), dalla collezione Unicredit, dalla collezione de La Quadriennale di Roma, dal Museum. Burg. Miltenberg (Germania), dalla Novartis Corporated (Florida, USA) e dalla GNAM-Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma.

La collaborazione con la OTTO Gallery di Bologna ha inizio nel 2010 con la personale A cielo aperto, alla quale segue una seconda mostra nel 2014, questa volta una doppia personale con l’artista americano Peter Flaccus.

 

 

MOSTRE PERSONALI

2018

Matteo Montani – Antonio Trimani. Invitation to a Disaster, Le Stazioni Contemporary Art, Milano

Vincitore Premio Michetti 2018

2017

Unfolding, a cura di Alessandra Troncone, Galleria Nicola Pedana, Caserta; Reggia di Caserta, Caserta

The Glow and the Glare, MAC Museo d’Arte Contemporanea di Lissone, Lissone (MB)

The Glow and the Glare, Luca Tommasi Arte Contemporanea, Milano

2016

Racconto Rosso, Galleria L’Attico Fabio Sargentini, Roma

Matteo Montani. Once Upon a Time Life, Again, Elkon Gallery, Inc., New York (USA)

2015

Things behind, Luca Tommasi Arte Contemporanea, Milano

2014

Matteo Montani – Peter Flaccus, OTTO Gallery, Bologna

Andarsene, Museo H. C. Andersen, Roma

Abissi/Depths, Giacomo Guidi Arte Contemporanea, Milano

2012

Così lontani così vicini, con Vasco Bendini, Museo Fondazione Carichieti, Chieti

I luoghi dell’immagine, con Marco Grimaldi, Nuova Galleria Morone, Milano

2011

Seelenlandschaft / Paesaggio dell’anima, Museum am Dom, Würzburg (Germany)

2010

A cielo aperto, OTTO Gallery, Bologna

Parole sulla montagna, Studio Giangaleazzo Visconti, Milano

Il guardiano della soglia, Kalfayan Galleries, Atene (Greece)

Matteo Montani, Fondazione Zerilli Marimò, New York (USA)

Naturaldurante, Galleria Marilena Bonomo, Bari

2009

Abbassare il cielo agli occhi, Paci Contemporary, Brescia

Discorso, Palazzo Grazioli, Roma

2008

Critica in arte: Matteo Montani, MAR – Museo d’Arte di Ravenna, Ravenna

Il bacio e le altre strade per le stelle, Galleria Valentina Bonomo, Roma

Oltre Natura, (con Irene Kung) a cura di P. Candinas e V. Bonomo, Il Frantoio, Capalbio (Gr)

2007

Fostèr, Galleria L’Attico Fabio Sargentini, Roma

2005

Passerò per Via Nicolò dell’Arca, Galleria Marilena Bonomo, Bari

2004

La Via, Galleria Valentina Bonomo, Roma

I lunatici, a cura di L. Pratesi, Studio Giangaleazzo Visconti, Milano

2003

Sintesieantitesi, a cura di M. Carriero, L.I.A.R.T, Roma

2002

Ergon, a cura di G. De Vincenti, Università degli Studi Roma Tre, Roma

Matteo Montani, a cura di R. Gavarro, Galleria Eventi, Roma

1999

Protraiti, Museo Sperimentale d’Arte Contemporanea, L’Aquila

1998

Naos, a cura di D. Esposito, Accademia di Belle Arti di Brera, Milano

1997

Openingstudio, Studio Alfredo Pirri, Roma

 

MOSTRE COLLETTIVE

2018

Colore non colore, Galleria Valentina Bonomo, Roma

Litografia Bulla. Un viaggio di duecento anni fra arte e tecnica, Istituto Centrale per la Grafica, Roma

Elogio della carta. Filieri, Montani, Sonego. Nuove acquisizioni per il Museo H. C. Andersen, Museo Hendrik Christian Andersen, Roma

Scorribanda, a cura di F. Sargentini, GNAM – La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Roma

2016

Unioni Civili, Galleria L’Attico Fabio Sargentini, Roma

La Pelle, all’interno del progetto FONDACO, spazio culturale OFFICINA, Etangs d’Ixelles, Brussels (Belgium)

2015

C’è chi dipinge…, Galleria L’Attico Fabio Sargentini, Roma

In Abstracto, percorsi non oggettivi intorno alla pittura, Galleria Alessandro Casciaro, Bolzano

Pino Pinelli: Duets, Luca Tommasi Arte Contemporanea, Milano

2014

III Biennale di Viterbo, Palazzo dei Papi, Viterbo

XLVII Premio Vasto d’arte contemporanea – L’icona ibrida, Palazzo Aragona, Vasto (Ch)

2013

LXIV edizione Premio Michetti, MUMI-Museo Michetti, Francavilla al Mare

2012

Al principio del vedere, Palazzo del Podestà, Castell’Arquato (Pc)

2011

Il Santo Momento, Museum am Dom, Würzburg (Germany)

Nuova creatività italiana (Officina Italia 2, Biennale Giovani), a cura di R. Barilli, Centro civico Baraccano, Bologna

LXI Rassegna Internazionale d’Arte / Premio G.B. Salvi. Liquid Flags. Identità liquide, Ex Palazzo della Pretura, Sassoferrato (An)

2010

Oltre il trompe l’oeil, con Luca Padroni, Galleria L’Attico Fabio Sargentini, Roma

Puglia Contemporanea: Artisti a Palazzo, , Palazzo Gargasole, Gagliano del Capo (LE)

Un mosaico per Tornareccio 2010, Tornareccio (Ch)

Concerto per Musica da Camera,, Studio Legale Gentili&Partners, Roma

Crossroad. Crocevia, Il Frantoio, Capalbio (Gr)

A perdita d’occhio, Galleria L’Attico Fabio Sargentini, Roma

2009

Da qui, Galleria 3)5, Rieti

Clicking the cosmos, Museo d’Arte Contemporanea, Vespolate (NO)

1 + 1, Galleria Marilena Bonomo, Bari

La testa tra le nuvole, Convento dei Carmelitani Scalzi, Viterbo

Falsi astratti, Galleria L’Attico Fabio Sargentini, Roma

2008

XV Quadriennale d’Arte, Palazzo delle Esposizioni, Roma

IX Premio Cairo, Palazzo della Permanente, Milano

Talent Prize, Museo del Corso, Roma

Spore, Atomi, Stelle, Galleria L’Attico Fabio Sargentini, Roma

L’Arca, Galleria Marilena Bonomo, Bari

2007

Premio Lissone, Museo di Arte Contemporanea, Lissone

De rerum natura/la forma organica, Montrasio Arte, Monza

Serrone Biennalegiovani, Serrone della Villa Reale, Monza

Landscape, Galleria 3)5, Rieti

2006

Pittori al muro, Galleria L’Attico Fabio Sargentini, Roma

Premio Mantero per l’arte giovane, Como

2005

Sotto la superficie. Nostalgia dell’origine, Fabbrica del Vapore, Milano

Città e non città, Ex Ticosa, Como

2004

Match: critici a confronto, Galleria Russo, Roma

Movin’, Cassero delle mura medicee, Grosseto

2003

La figura assente, L.I.A.R.T, Casina Giustiniani, Villa Borghese, Roma

Né carne né pesce, Casa Pirri, Roma

ART BOX, Rende (Cosenza)

2001

Enzimi, Campo Lanciani, Roma

X Biennale dei giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo, Sarajevo (Bosnia)

XL Premio Suzzara, vincitore, Suzzara (Mn)

2000

Glocal, Studio Casoli, Milano e XXL Gallery, Sofia (Bulgaria)

Annuale d’Arte, Castello cinquecentesco, L’Aquila

1999

Premio delle Marche, Mole Vanvitelliana, Ancona

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